martedì 23 settembre 2008

All'altezza del bike-sharing


"Abbiamo un'idea" ha sibilato l'assessore Fabio De Lillo in una recentissima conferenza stampa "ovvero di inserire nel bike-sharing quando verrà allargato una quota di biciclette a pedalata assistita. Perché Roma è una città particolare e noi dobbiamo consentire a chi abita alla Balduina non solo di scendere in città, ma anche di salire riportando la bicicletta nella zona di casa".
Una idea che ha senso, indubbiamente, in una città come Roma che assomma a notevoli dislivelli una ancestrale pigrizia dei proprio abitanti secondo i quali anche fare il giro dell'isolato a piedi equivale ad una giornata di trekking. A che prezzo, tuttavia, questa implementazione? Con quali costi? Con che conseguenze sul servizio nel suo complesso? Staremo a vedere, certo è che l'assessore all'ambiente ha sollevato un problema che è annoso anche a Parigi, capitale intercontinetale de bike-sharing: lì si sono inventati una sorta di premi in minuti aggiuntivi per chi riporta la bici nei quartieri en altitude...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

I tempi di tutto questo?

Anonimo ha detto...

Non siamo riusciti a farglieli dire !!!