martedì 11 agosto 2009

Eutanasia di un servizio

Sono settimane (così almeno dicono gli addetti delle biglietterie Atac) che le tessere per quello che l'agenzia per la mobilità chiama bike-sharing (e che bike-sharing assolutamente non è) non sono reperibili. L'Atac ha preso in carico il servizio -massacrandolo- dal 1 giugno, e già da luglio era impossibile abbonarsi. Lenta e penosa eutanasia di un servizio. Così, tra qualche mese, si potrà dire che si smantella tutto "tanto nessuno lo usa"...

5 commenti:

Dioneus ha detto...

Ciao!Io oggi avevo intenzione di iscrivermi al servizio, pur essendo consapevole che di "sharing" non ha granchè!Pensavo infatti di ignorarlo dopo il cambio di gestione, ma poi, avendo bisogno di una bici per qualche ora, lo trovo molto conveniente rispetto ai soliti noleggi. Se infatti lo si vede come "noleggio a breve termine" il servizio conviene. Bisognerà vedere quanto funziona. Tanto per cominciare solo una parte della città è coperta da stalli. E tra poco vedrò se ci sono tessere...

Dioneus ha detto...

Ciao, sono stato ieri alla metro Spagna e ho fatto la tessera in pochi minuti. Non ho provato la bici perchè appena uscito ce ne era una sola e con le ruote sgonfie.
A differenza del vero bike sharing credo questo si presti alle iscrizioni anche dei turisti, quindi secondo me ci sono troppe poche biciclette.
Un saluto,
D

Bike Sharing Roma ha detto...

Cosa ti hanno chiesto? Documento? Carta d'Identità? Cosa possono usare contro di te se, eventualmente, decidi di rubarti una bicicletta?

Anonimo ha detto...

Onestamente, non capisco la tua domanda....

Anonimo ha detto...

Bugiardi i gestori di questo blog. Soliti criticoni e soliti disfattisti. Noi siamo in due e a luglio abbiamo avuto due tessere e anche 2 lucchetti. Le bici le usiamo regolarmente a tutte le ore e le troviamo in tutti i parcheggi. Non sarete voi degli sfigati?

cordialmente
Giovanni