sabato 17 ottobre 2009

Chissà perché, prima di Atac, ciò non succedeva assolutamente...


Chissà perché prima la gente difenteva il servizio, buttava a terra i motorini dei prepotenti, lasciava messaggi ai (pochi) cafoni che posteggiavano così. E invece ora...

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non è questione di Cemusa o Atac. E' semplicemente che quando le strutture sono nuove i cafoni si vergognano di più. Appena la striscia inzia a sbiadire...tac...Si può notare il medesimo comportamento con le strisce pedonali. Più sono bianche, meno probabilità di parcheggio selvaggio

Alessandro

sessorium ha detto...

Anche questo è vero. Ma contribuisce anche il fatto che il servizio non è più utilizzato. Le stazioni non sono più presidiate dagli utenti. Io stesso, quando utilizzavo quotidianamente il servizio, ho spostato decine di motorini mal posteggiati, alcuni buttandoli in terra (trovandosi il motorino in terra e una bici al suo posto, ritengo capiscano dove sta il problema). Da quando non posso più utilizzare il servizio -io come altre migliaia di persone- il mio apporto al rispetto delle stazioni è venuto meno.

Quanto sei sporca Roma ha detto...

Perchè atac è una'zienda de mmerda

Alessandro ha detto...

Atac rispecchia la nostra società...Né più, né meno. E rispetto 15 anni fa, ha fatto passi da gigante.

Anonimo ha detto...

E' una società demmerda...

..Ma noi siamo rimasti ai tempi del MArchese del Grillo:
..nulla ci fa credere che possa cambiare..

Saluti

Alessandro ha detto...

Comunque fatemi dire che il design delle biciclette a pedalata assistita è molto bello.

DaN ha detto...

Io continuo a buttare per terra il motorino del cafone di turno! Ma la diminuzione del presidio da parte dell'utenza è un dato di fatto: con Atac conviene prendersi la bici e tenersela per tutto il tempo necessario, senza mai cambiarla ogni 30 minuti.

Anonimo ha detto...

Non è possibile che le tariffe non aumentino dopo la prima ora di utilizzo...

Ma che ci vuole a studiare i sistemi di altre città??

Saluti

MBru ha detto...

In ogni caso sono per il danneggiamento delle proprietà di chi oltraggia. Forse non è il comportamento più corretto, ma se non stai attento (a me) allora perchè dovrei stare attento a te?

Bisognerebbe comunque mettere dei piccoli cartelli per ribadire che i motorini non vanno parcheggiati.

In ogni caso, giro sempre con un piccolo cacciavite.

DaN ha detto...

Approvo incondizionatamente. Non è "occhio per occhio", ma educazione di barbari.

Anonimo ha detto...

Bè, l'ATAC appena riprende il servizio cosa fà? Elimina la cauzione, elimina le modalità che permettevano di risalire all'utente moroso per ripagare una bici rubata/danneggiata (vedi: IBAN, carta di credito etc), elimina la tariffazione graduale con prima mezz'ora gratis poi a crescere, insomma fa fuori gli elementi fondamentali di un servizio di bike sharing (vedi altre città, dove funziona)... Direi che c'è stata una gran differenza tra gestione Cemusa e ATAC: i primi hanno svolto il servizio con professionalità, i secondi sembrerebbe proprio che lo abbiano voluto affondare.