venerdì 9 ottobre 2009

Il bike-sharing per farsi una passeggiata a Villa Torlonia...

Ha inaugurato oggi, dopo ritardi insensati, il servizio di bike-sharing nel III Municipio. Quattro stazioni installate dopo calcoli nasometrici (ovvero a naso!) in un municipio distantissimo dalle altre stazioni presenti in centro storico. Come per l'inaugurazione del servizio a Ostia ribadiamo quanto queste iniziative siano non solo inutili, ma dannose per il bike-sharing come concetto, per la sua affermazione nella nostra città, per la sua comprensione da parte degli utenti attuali e potenziali.
Il bike-sharing, politici, assessori e presidenti di municipio ancora non lo hanno digerito, esiste e può essere definito come tale solo se le stazioni stanno a 300mt di distanza le une dalle altre; solo se coprono tutto o gran parte del territorio cittadino; solo se la tariffa sale esponenzialmente all'aumentare dell'utilizzo e solo se la prima mezz'ora è gratuita. Non siamo in presenza di nessuno degli elementi e continuiamo ad aprire stazioni a macchia di leopardo. E per fortuna -stavolta- che c'è Atac, perché altrimenti queste quattro stazioni tra Villa Torlonia e San Lorenzo non avrebbero neppure avuto lo stesso sistema di pagamento delle altre.
Mentre moltissime città -Milano in testa- si stanno attrezzando sempre di più per affermare questo servizio di trasporto pubblico (signori, trattasi di servizio di trasporto pubblico, è chiaro o no?), a Roma si continua a sommare cialtronaggine a cialtronaggine. Nella speranza diffusa che i cittadini si rassegnino a non avere mai un servizio decente.

5 commenti:

Alessandro ha detto...

ritardi insensati? Si è evitato per i vari lutti nazionali.

Se parli, invece, del ritardo antecedente è semplicemente perché si dovevano accordare con ACI, proprietaria della struttura.

A me sembra un miracolo che si sia riusciti a fare una piattaforma unica anziché tre piattaforme diverse. (Aci ostia, aci III municipio, Cemusa-atac in centro). Si può fare meglio, si deve fare meglio, ma a questo punto servono stazioni dalle parti di via veneto, piazza barberini, porta pia, via XX settembre, TERMINI, etc. per ridurre le distanze con queste stazioni...no?

Bike sharing noleggio ha detto...

Mentre moltissime città -Milano in testa- si stanno attrezzando sempre di più per affermare questo servizio di trasporto pubblico (signori, trattasi di servizio di trasporto pubblico, è chiaro o no?),

Mi piace molto questa ultima frase..

mq dobbiamo vedere anche il lato positivo dell'apertura e della diffusione della bicicletta a Roma.

Vabene essere polemici per essere PRO e quindi pungolare gli amministratori.

tutto somamto l'importante è che i romani si rendano conto che può esserci un servizio alternativo da utilizzare. L'obiettivo è che il bike-noleggio-sharing sia utilizzato e possa decollare per RIMANERE A ROMA.

Bisogna continuare a CHIEDERE, CONTROLLARE e SUGGERIRE.
In modo che il bike sharing posssa essere CONOSCIUTO e diventi un motivo di possibile eleggibilità da parte degli amministratori.

Positivo che De lillo si sia SPESO in prima persona all'inaugurazione.
MA è SOLO il PRIMO PASSO. DObbiamo marcare stretto... il COmune.

E fare sentire che C'E' un GRUPPO di interessi che li voterà su questo...

-STAZIONi IN PRATI (è tutta ortogonale e piatta)
-ALtre stazioni per collegare il CENTRO con le nuove STAZIONi

Contnuiamo a chiedere come fa ALessandro...

SAluti..

PS.
Critical AMssa Milano ha "invaso" con le bici la STazione centrale per chiedere la VELOSTAZIONE che non hanno inserito nel progetto di rifacimento della stazione...

Quindi il segreto dove le cose funzionano è CHIEDERE sempre migliorie..

Arisaluti.

Anonimo ha detto...

concordo.

P.s. Prati è già nei piani di Atac...

dan ha detto...

Che ne dite se alla prossima inaugurazione non ci presentiamo in massa per manifestare il punto centrale del nostro dissenso, ossia la prima mezz'ora non gratuita o comunque l'assenza di una tariffa fissa annuale??

Attenzione! ha detto...

Attenzione!! Leggi sotto..

11.10.09: Ciclabile banchina destra a rischio!!! Si asfalta e subito ci vogliono passare i motorizzati

Gravissime dichiarazioni riportate oggi sul Corriere della Sera Roma sulla prossima destinazione d'uso della ciclabile lungo il Tevere.

Il nuovo fondo liscio che aspettavamo da anni, fa già gola a tanti ed ora con il grimaldello delle ambulanze, si vuole permettere ai motorizzati di percorrere la ciclabile che non sarebbe più tale ma che diverrebbe una corsia di emergenza a sentire le dichiarazioni dell'Ing Lasagna responsabile dell'ARDIS.

Già ci immaginiamo che all'ambulanza seguira il carro dei pompieri poi l'auto dei carabinieri, quindi quella della polizia di Stato e poi la municipale e tutti quelli che come minimo si possono permettere il lampeggiante blu, naturalmente poi a questi si aggiungeranno quelli che entreranno giusto per accorciare......

BiciRoma ha inviato subito un comunicato e chiede l'intervento del politico che dovrebbe curare i nostri interessi, cioè il responsabile dello sviluppo della ciclabilità romana l'Assessore De Lillo, chiede poi all'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio un intervento a tutela della ciclabile, stessa cosa al Sindaco Alemanno, al Presidente ZIngaretti ed al Presidente Marrazzo.

I punti di risalita sono solo 4 a Ponte Risorgimento, Ponte Sublico ,Stazione Trastevere e Marconi.
CI auguriamo che tale propsito non venga portato avanti, e vi invitiamo in caso servirà a tenervi pronti per manifestare tutto il nostro dissenso.

Se si vogliono velocizzare i mezzi di soccorso si facesse una corsia di emergenza sulla sponda sinistra.
E se non ci fosse la banchina e quando è sommersa, questi scaltri amministratori pensassero a rendere più fluido il traffico, aumentando anche le ciclabili, magari facendone di nuove sui lungotevere ne beneficerrebbero anche i mezzi di soccorso.
I ciclisti a Roma stavano aumentando ma con queste scelte torneremo indietro.

Ora tocca ai politici: vedremo chi usa la mobilità ciclistica e sostenibile per farsi belloe chi invece la vuole veramente incrementare e salvaguardare, ed alle elezioni ricordiamocene........