martedì 1 giugno 2010

Primo Giugno!

Mentre leggendo certi articoli pensiamo "ce li avessimo noi, sti problemi". Mentre a Torino hanno inziato alla grande a montare il bike-sharing che rivoluzionerà anche il capoluogo piemontese, ci accorgiamo che è il 1 giugno. E proprio per giugno ci venne promessa la prima riflessione sulla 'sperimentazione' bikesharinghistica di Atac o come diavolo ora si chiama. Ehggià perché è un anno che il bike-sharing è stato consegnato a coloro che senza vergognarsi di quello che facevano ne hanno determinato la totale eutanasia.
Un vero e proprio scandalo nazionale che siamo orgogliosi di avere documentato settimana per settimana. Per mettere alla berlina, denunciare, porre il faro sullo scempio amministrativo che -mentre in tutta, ma davvero in tutta Italia si stanno lanciando programmi di bike-sharing funzionali che rivoluzionano la mobilità cittadina- è unico nel suo genere.
E' stato compiuto qualcosa di scandaloso e, per lo meno, per un anno siamo riusciti a documentarlo debitamente. Il comune ha alzato bandiera bianca nei confronti della mafia cartellonara (che non vuole nuovi concorrenti) e per non disturbare la criminalità organizzata ha sacrificato il servizio di bike-sharing. Almeno -almeno!- qualcuno l'ha detto.

1 commento:

Christian ha detto...

La situazione è vergognosa, la pubblicità sta affossando sta città.
Vi rimando a questo
http://www.apriscatole.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=77:il-regno-delle-pubblicita-abusive&catid=1:rompiscatolect&Itemid=2

invece per fare un riassunto del bike sharing a Roma (cmq sempre ridicolo), vi rimando a questo
http://www.apriscatole.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=112:prendimi-in-giro-mollami-dove-vuoi&catid=14:dick-crazy&Itemid=13