venerdì 30 luglio 2010

Signori, Londra!



Seimila bici (ma diventeranno ottomila a breve), 300 stazioni e oltre 10mila stalli in tutto. Tremila abbonati anche se il servizio partirà solo oggi, 30 luglio. E' il mastodontico programma bike-sharing di Londra gestito -è una novità- da una società canadese e interalmente sponsorizzato dalla banca britannica Barclays.
Tariffe? Assolutamente sovrapponibili a tutti i bike-sharing seri d'Europa: gratis la prima mezzora a poi a salire, fino a 6 sterline per due ore. Abbonamenti ad 1 sterlina per il giornaliero, 5 per il settimanale, 45 per l'annuale.
Comunque vada, diceva quello, sarà un successone.
Mentre il sito web ufficiale (ovviamente integrato dentro al portale del trasporto pubblico della città) già promette molto bene, si è saputo che l'inaugurazione del servizio coinciderà con l'apertura di due "superstrade ciclabili" che porteranno i ciclisti in tutta sicurezza dalla periferia al cuore della capitale.

E così capita che nella perfida albione un sindaco di destra -dopo Milano- faccia partire un clamoroso servizio di bike-sharing che cambierà la faccia della sua città. Ma non era un giocattolino per amministratori radical chic?

1 commento:

Benjen ha detto...

Una precisazione, la Barclays non ha messo tutti i soldi ma "solo" 25 milioni di sterline, quindi ci sono anche soldi pubblici.

La notizia è che nel primo giorno utile, nel finesettimana, ci sono stati 6.000 prelievi.