giovedì 2 settembre 2010

Il lettore sorpreso...

Oggi sono passato in centro e sono rimasto sorpreso nel vedere tutte le postazioni bike sharing completamente vuote....ma che fine hanno fatto le biciclette? Neanche una...e sono passato davanti a circa 10 postazioni. Ne sapete qualcosa voi?
Marco Marzelli


* E ne sappiamo qualcosa sì! Le bici sono state tutte rubate o danneggiate. Nelle postazioni non ce ne sta neanche una e in fondo è meglio così visto che il servizio era totalmente inservibile. L'unica speranza, a questo punto, è che il Comune non insista a investire denari in perdita su questa piattaforma inutilizzabile. Ricordiamoci sempre che un bike-sharing sano è possibile solo in una città con una cartellonistica pubblicitaria sana (Milano, Parigi...). Ecco perché a Roma, dove il Comune lascia che la pubblicità esterna venga governata dalla camorra di 310 ingovrnabili ditte, non avrà mai il suo bike-sharing...
-Bike-Sharing Roma

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Caro sessorium, si può anche fare un bike sharing con un unico main sponsor (come ha fatto Barclay a Londra). A sto punto è la strada più percorribile rispetto alle concessioni pubblicitarie date a Cemusa piuttosto che a un'altra azienda internazionale.

Anonimo ha detto...

e ora che c'entrano i cartelloni ? Furti e distruzioni avvengo a parigi come non mai ! La chiamano protesta sociale dei "poveri"....attenzione comincia a succedere anche qui.