venerdì 1 ottobre 2010

Toh, ma guarda un pochino che strano eh...

"Ho sollecitato l'Agenzia per la mobilita' a fare una nuova gara: bisogna assolutamente fare in modo che il servizio di bike sharing diventi privato, perché l'Agenzia stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, stamani a margine di un convegno sulla mobilità sostenibile, tenuto alla facolta' di Architettura di Valle Giulia. "Il presidente Tabacchiera si è impegnato a espletare la gara entro la fine dell'anno", ha aggiunto il sindaco, che ha evidenziato la necessità di "un incremento degli stalli e di un mix di pubblicità, anche se nel centro storico non deve essere invasiva".
Ehggià, caro sindaco, peccato che grazie a quello che il tuo (in)degno Assessore Bordoni e i suoi dirigenti hanno combinato, il mercato della pubblicità esterna della città -già malconcio- sia stato completamente disastrato. Una quintuplicazione di impanti ha fatto sì che Roma venisse massacrata di cartelloni, cartellini, cartelletti, finti orologi, paline, parapedonali. Il risultato è non solo che la città è umiliata ed ha completamente cambiato faccia, non solo che alcune zone sono irriconoscibili e umiliate da questo business per la maggior parte in mano al crimine organizzato, ma anche che la pubblicità esterna a Roma non vale un caz*o.

Dunque, ecco le conseguenze sul bike-sharing, se con 150 impianti si ottengono x stazioni e x biciclette a Milano; a Roma con gli stessi impianti (ammesso e non concesso che la mafia che governa questo settore acconsenta di farli montare) si ottiene un quarto o un quinto o un sesto del servizio. Avete capito in che caz*o di cul de sac si è messo il Comune?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Il Bike Sharing ai privati? Per Alemanno sarebbe meglio
http://www.romatoday.it/politica/bike-sharing-roma-privati-bando-dicembre-2010.html


Secondo il primo cittadino, "L'Agenzia per la mobilità stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa". L'Atac gestisce il servizio dalla primavera 2009 dopo averlo rilevato da una società spagnola
di Redazione - 01/10/2010

bike_sharing_romaPotrebbe finire dopo un anno e mezzo la gestione Atac del servizio Bike Sharing. Infatti, dopo la presa in carico del servizio nella primavera del 2009, a dicembre il servizio potrebbe tornare in mano ai privati. E' quello che si augura il Sindaco Alemanno secondo il quale "bisogna assolutamente che il servizio di bike sharing diventi privato".

Secondo il primo cittadino, "L'Agenzia per la mobilità stenta a seguire questo servizio tra le tante cose che fa. Il presidente Tabacchiera si è impegnato entro la fine dell'anno a fare questo bando in modo tale da potere avere un salto di livello anche dal punto di vista degli stalli".

I COSTI DI GESTIONE - A fronte di una spesa annuale di un milione e settecentomila euro, il gestore ha incassato dal servizio solo centomila euro. A questo si affiancano le numerose segnalazioni di rastrelliere rotte e bici malfunzionanti.

31 DICEMBRE - L'affidamento scadrà il prossimo 31 dicembre. L'ipotesi di privatizzazione segue quanto affermato lo scorso 15 settembre dall'assessore all'ambiente De Lillo che rispondendo sulle ipotesi di chiusura del servizio ha detto: "Stiamo lavorando per verificare eventuali perfezionamenti da apportare al bike sharing e individuare le migliori modalità di messa a bando del servizio, così come avviene nelle altre grandi città italiane ed euro pee. Ad ogni modo, è bene sottolineare che il bike sharing non solo non verrà chiuso ma verrà implementato grazie a un finanziamento di oltre un milione di euro che il Comune di Roma ha chiesto e ottenuto dal Ministero dell'Ambiente. Un importante stanziamento che servirà per espandere il servizio arrivando così a 70 postazioni. Per quanto riguarda i proventi commerciali la leva delle sponsorizzazioni ci è stata da subito preclusa poichè abbiamo ereditato una città completamente invasa dall'abusivismo commerciale che stiamo attivamente contrastando".

Due cose:
1)sanno benissimo come è la situazioned ei cartellonari romani
2)ci stanno prendendo per il culo...

Saluti e buona lavoro

Anonimo ha detto...

Oggi il fantasma de lillo si dichiarava favorevole a privatizzare il servizio e che sono stati stanziati un milione di euro per l'implementazione: quindi il servizio sarà privato o pubblico? Due certezze :
1. continuano a sperperare soldi pubblici senza nessun ritegno;
2. delillo continua ad avere poche idee e molto confuse. Non gli farei amministrare neanche le piante del mio terrazzo.

Anonimo ha detto...

Per l'ultimo anonimo:
De Lillo "pare" stia per essere silurato da Aledanno..

Quindi parla un "dead man walking"... che promesse può fare???
..

miglioraroma.com ha detto...

ragazzi mi fate morire..

è un'indecenza quello che sta succedendo nel bike sharing (al suo avvio a roma comunque si capiva già che non avrebbe funzionato per come è stato pensato) se riuscite ad evitare parolacce nei prossimi post (scusate il perbenismo) vorrei riprenderne qualcuno..

Ciao!

Martina